«L'Ambra di Talamello»
(così chiamato dal poeta e sceneggiatore Tonino Guerra)
Nella nostra locanda
potrete osservare le fosse di conservazione del formaggio profonde circa due metri e mezzo e larghe circa un metro e mezzo, ogni estate vengono ripulite e asciugate con una bella fiammata di paglia e sterpi poi, dopo aver posizionato un recipiente per il liquido sul fondo, le pareti della fossa vengono ricoperte con un sostegno di legno, canne e paglia.
In agosto, il formaggio fresco (pecorini, caprini e caciotte) viene messo in sacchi di iuta bianchi e calato nelle fosse che una volta piene vengono chiuse ermeticamente con tavole di legno e gesso: verranno aperte a novembre, mese anche della
sagra che si tiene nel comune di Talamello, quando il formaggio avrà già acquistato tutta la sua particolarità di sapori e profumo.
Potete trovare tutte le informazioni sul prodotto IGP nel sito ufficiale del
Comune di Talamello.